Circolare MinInterno per far chiarezza sulla “passeggiatina”

C’è voluta un’apposita circolare del Ministero dell’Interno per chiarire che si può fare una passeggiatina, senza correre, nelle strade attorno alla propria abitazione. Già, perché in molti casi coloro che dovevano vigilare sull’osservanza delle disposizioni in materia di circolazione consentita e di divieto di assembramento hanno sicuramente ecceduto. Sono stati, insomma più realisti del Re.

A loro discolpa, diciamolo subito a scanso di equivoci, ci sono almeno due fattori: il primo, sicuramente, la paura che questo dannato virus Covid-19 ha inculcato in ciascuno di noi, per cui facilmente si può arrivare ad un eccesso di attenzione (cosa che, peraltro, a ben vedere non guasta); il secondo, la non completa chiarezza delle disposizioni stesse (ricordiamo, in proposito, che alla Protezione Civile si è addirittura messo a punto un “testo unico coordinato” per fare un po’ d’ordine tra DL, DPCM, Ordinanze e Circolari varie).

Resta il fatto che in alcuni Comuni ci si poteva comportare in un modo, ad esempio passeggiare nei pressi della propria abitazione senza dover per forza portare il cane a fare i propri bisogni o girare con la busta della spesa, ed in altri invece bisognava assolutamente correre indossando tuta e scarpe da jogging (se non le calzavi eri passibile di multa salata).

Questo pomeriggio, se Dio vuole, è intervenuta la circolare ministeriale ad eliminare, per quanto possibile, disparità di trattamento e assurdi divieti. Viene infatti chiarito che l’attività motoria generalmente consentita è anche quella relativa ad una passeggiata nei dintorni dell’abitazione (il classico giro dell’isolato, insomma) compiuta anche con i propri figli (ma solo un genitore alla volta) o con un anziano, qualora questi ne abbiano motivo per necessità o salute.

Vengono altresì ribaditi il divieto di frequentare parchi, ville, parchi giochi e giardini pubblici, di cui peraltro resta confermata la chiusura totale, ed il divieto di assembramenti di qualsiasi genere, per cui anche nel camminare occorre porre attenzione alla distanza di sicurezza mentre non si può parlare di assembramento all’interno di spazi comuni all’aperto nel caso di persone che convivano, ad esempio, in una casa-famiglia, dove comunque resta l’obbligo di mantenere la distanza e di utilizzare i presidi sanitari prescritti (guanti e mascherina) per le persone che dovessero arrivare dall’esterno.

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