Al Consiglio europeo il punto sui vaccini anti-Covid19

Vaccinazione anti-Covid 19, mercato unico, politica industriale, digitale ed economica, situazione nel Mediterraneo orientale, relazioni con la Turchia e la Russia: questi gli argomenti esaminati oggi durante la videoconferenza del Consiglio Europeo, nel corso della quale i leader europei hanno discusso anche delle relazioni transatlantiche con il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden. “È tempo di rinsaldare la nostra alleanza transatlantica” ha detto in proposito il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Al termine è stata rilasciata una dichiarazione comune sui risultati dell’incontro.  Domani i membri del Vertice euro, riuniti in videoconferenza in formato inclusivo, discuteranno inoltre di come rafforzare il ruolo internazionale dell’euro.

Covid-19

Il Presidente del Consiglio Draghi ha espresso forti critiche nei confronti dell’azienda farmaceutica AstraZeneca dopo il ritrovamento di 26 milioni di dosi stoccate all’interno del magazzino della società ad Anagni. La spiegazione data dall’azienda è che 16 milioni di dosi sono quelle destinate ai Paesi del terzo mondo, come da accordi presi dalla stessa Ue, e 10 milioni sono da distribuire tra i Paesi dell’Unione. Durante la videoconferenza i leader hanno insistito sulla necessità di accelerare con urgenza l’autorizzazione, la produzione e la distribuzione dei vaccini, nonché le campagne di vaccinazione. Alla luce delle nuove varianti, i leader dell’UE hanno deciso di mantenere per il momento le restrizioni sui viaggi non essenziali.

I leader hanno invitato a proseguire i lavori relativi a un approccio comune ai certificati di vaccinazione. Torneranno sulla questione. Hanno inoltre invitato la Commissione a presentare entro giugno 2021 una relazione sugli insegnamenti tratti sinora dalla pandemia, al fine di rafforzare la resilienza dell’UE alle minacce per la salute.

I leader hanno anche ribadito la loro solidarietà con i paesi terzi e sottolineato la determinazione a intensificare la risposta globale alla pandemia. Hanno accolto con favore i primi piani del COVAX per la distribuzione di vaccini a 92 paesi a basso e a medio reddito e discusso le modalità per rafforzare la cooperazione sanitaria globale, essenziale per affrontare le minacce sanitarie attuali e future. Intendono rafforzare l’Organizzazione mondiale della sanità e adoperarsi, in questo ambito, a favore di un trattato internazionale sulle pandemie.

Sicurezza e Difesa

I membri del Consiglio europeo hanno avuto uno scambio di opinioni sulle relazioni UE-NATO con il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg. I leader dell’UE hanno poi tenuto un dibattito strategico sulla politica di sicurezza e difesa europea, riaffermando l’impegno a rafforzare la capacità dell’UE di agire in modo autonomo e la necessità che l’UE assuma maggiori responsabilità riguardo alla propria sicurezza. I leader hanno affermato il loro impegno a cooperare strettamente con la NATO e a rafforzare i partenariati con le Nazioni Unite e i principali partner regionali. Hanno sottolineato che attendono con interesse di cooperare con la nuova amministrazione degli Stati Uniti a una solida e ambiziosa agenda transatlantica che comprenda uno stretto dialogo in materia di sicurezza e di difesa.

I membri del Consiglio europeo hanno rilevato che sono stati compiuti passi significativi per potenziare le politiche e gli strumenti di sicurezza e di difesa dell’UE. Hanno fatto riferimento agli obiettivi di approfondire ulteriormente la cooperazione in materia di sicurezza e di difesa tra gli Stati membri, aumentare gli investimenti per la difesa e rafforzare le capacità civili e militari e la prontezza operativa.

A tal fine, i leader si sono detti determinati a: incrementare l’impegno civile e militare dell’UE, anche attraverso lo strumento europeo per la pace; incoraggiare gli Stati membri a sfruttare meglio la revisione coordinata annuale sulla difesa (CARD) e a utilizzare appieno la cooperazione strutturata permanente (PESCO); rafforzare la base industriale e tecnologica di difesa dell’Europa, tra l’altro mediante il Fondo europeo per la difesa; garantire un accesso europeo sicuro allo spazio, al ciberspazio e all’alto mare nonché una migliore mobilità militare in tutta l’UE

I leader hanno invitato la Commissione a presentare, entro ottobre 2021, una tabella di marcia tecnologica volta a promuovere la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione e a ridurre le dipendenze strategiche degli Stati membri per quanto riguarda le tecnologie e le catene del valore critiche. Hanno inoltre invitato la Commissione e l’alto rappresentante Josep Borrell a riferire entro giugno 2021 in merito all’attuazione della strategia in materia di cibersicurezza. L’alto rappresentante Borrell ha aggiornato i leader dell’UE sui lavori per mettere a punto una bussola strategica intesa a orientare la futura azione europea in materia di sicurezza e difesa. I leader hanno invitato l’alto rappresentante a portare avanti insieme agli Stati membri i lavori su questa iniziativa, in vista della sua adozione entro marzo 2022.

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